Al via la open call di Parma 2020 "Temporary Signs"

Presentata la terza delle quattro open call del Dossier di Parma 2020, Temporary Signs, un progetto di riscrittura ambientale per favorire la presenza del contemporaneo nel tessuto urbano.

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Parma, 26 novembre 2019. 

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di lancio della terza open call di Parma 2020 "Temporary Signs", promossa dal Comune di Parma in partnership con l'Associazione GAI - Giovani Artisti Italiani, e con la collaborazione di BJCEM. A presentare la call, l'Assessore alla Cultura del Comune di Parma, Michele Guerra, la coordinatice dei progetti di Parma 2020, Francesca Velani, e l'Assessore del Comune di Torino e  Presidente del GAI, Marco Giusta.  

Obiettivo del bando è favorire la presenza del contemporaneo nel tessuto urbano, attraverso dei temporary signs che non solo offrano inedite configurazioni di luoghi storicamente, socialmente o antropologicamente connotati, ma che creino le condizioni per nuove forme di fruizione e nuove articolazioni di sguardo e visione. Un progetto di riscrittura ambientale, quindi, che vuole porre in dialogo i giovani artisti con la città e il suo tessuto socio culturale attraverso opere site-specific.

La call è aperta ai giovani creativi - artisti visivi, architetti, designer, sound artist, grafici, illustratori, etc.. – singoli o riuniti in gruppo, di età compresa tra 18 e 35 anni e di nazionalità italiana o stranieri residenti in Italia da almeno 1 anno. 

Per i progetti vincitori, sono previsti un programma di residenze e una serie di premi

Il bando è scaricabile sul portale istituzionale del Comune di Parma dalle ore 17.00, e sulla pagina dedicata di Parma 2020.