Emilia 2020

Emilia 2020 

La proclamazione di Parma a Capitale Italiana della Cultura per il 2020 è una grande opportunità di promozione anche per la vasta area turistica di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, le tre città parte di Destinazione Turistica Emilia e candidate, a loro volta, al percorso di Capitale. Il programma Emilia 2020 nasce per mettere a sistema le opportunità culturali di queste realtà, potenziandone la visibilità e gli strumenti.

Piacenza 2020

Nel 2020 Piacenza offrirà un ricco calendario di eventi culturali, promosso dal Comune, dalla Fondazione Piacenza e Vigevano, dalla Diocesi Piacenza-Bobbio, dalla Camera di Commercio,  sul tema “Crocevia di culture”.

Piacenza è sempre più convinta di non essere solo “terra di passo”, come scriveva Leonardo da Vinci, ma luogo capace di accogliere e “incuriosire” il visitatore con i suoi segreti da scoprire, con intrecci tra le storie da raccontare, con le sue eccellenze enogastronomiche, con il suo fiume e le sue strade, con le sue chiese e i suoi palazzi prestigiosi, alcuni dei quali torneranno agli antichi splendori, dopo importanti opere di rigenerazione urbana e di restauro, quali ad esempio l'Ex Chiesa del Carmine e il palazzo Ex Enel. 

In attesa di completare la raccolta dei molteplici eventi del 2020, anche da parte delle numerose e intraprendenti istituzioni e associazioni culturali locali, Piacenza anticipa un ricco calendario di iniziative che partirà già negli ultimi mesi del 2019, con due importanti inaugurazioni: il nuovo Museo dell'Emigrazione (ME) a cura della Diocesi Piacenza - Bobbio e del Centro Missionari di San Carlo, e l'apertura della nuova sezione delle Ceramiche presso i Musei Civici di Palazzo Farnese. 

Il 2020 si aprirà con l'inaugurazione di due nuovi spazi espositivi: quello interamente dedicato all'arte contemporanea di “XNL Piacenza contemporanea”, Ex Palazzo Enel, trasformato in incubatore d'arte rivolto soprattutto ai giovani e il nuovo allestimento della “Sezione romana” presso i sotterranei dei Musei Civici di Palazzo Farnese. Il 2020 partirà quindi all'insegna dell'intreccio di culture, in cui età romana ed età contemporanea, Medioevo, età farnesiana e Ottocento convivono in maniera armonica per offrire al turista contaminazioni e dialoghi culturali.

Ad aprile un altro importante complesso piacentino aprirà le porte ai visitatori per raccontare una delle sue storie simbolo: quella della Madonna Sistina di Raffaello e del complesso monastico di San Sisto, per il quale lo straordinario dipinto fu realizzato. 

In estate un percorso culturale diffuso sarà dedicato ai monumenti simbolo di Piacenza: i Gruppi Equestri dei duchi Farnese, che dialogheranno con opere di scultori contemporanei, allestite nelle piazze e in alcuni palazzi storici della città. Tra l'estate e l'autunno del 2020 saranno di nuovo protagonisti XNL Piacenza contemporanea e Palazzo Farnese, che ospiteranno rispettivamente una mostra di disegni e di alcune creazioni di Gianfranco Ferrè (raccontando il suo legame particolare con Piacenza) e una sulla Natura morta in età farnesiana con i rituali della tavola e del cibo. Contestualmente verrà promossa la ricca enogastronomia locale attraverso diverse iniziative che condurranno i visitatori ad “assaggiare” un'altra eccellenza della cultura piacentina. Già nel novembre 2019 la prestigiosa Guida Michelin presenterà l’edizione 2020 proprio a Piacenza. 

Per il 2020 Piacenza sarà quindi pronta ad accogliere chiunque voglia scoprire le sue tante passioni e le sue tante ricchezze di città legata alla sua storia, ma proiettata al futuro. 

Reggio-Emilia 2020

Diffusa, inclusiva, per tutti: un’offerta culturale ricca, plurale, sorprendente, costruita nel segno del “diritto alla bellezza”. Tra antico e contemporaneo, nella migliore tradizione della Città del Tricolore. Dalla Dama del Correggio, nel fascino senza tempo dei Chiostri di San Pietro, alla nuova ala del Palazzo dei Musei, dalla “lente” scientifica di Giovanni Battista Venturi su Leonardo alla Biblioteca Panizzi, agli Eroi della scienza, delle lettere, della musica contemporanea, del teatro, della fotografia e del pensiero politico con i loro anniversari e finanche centenari. Poi la Danza, la Musica e le altre Muse.

Reggio Emilia si presenta all’appuntamento di Emilia 2020 con una programmazione biennale, già avviata nell’autunno 2019 con prestigiose iniziative dall’arte al teatro come il Festival Aperto, rassegna dei Teatri dedicata alla creazione contemporanea internazionale; NID - New Italian Dance Platform, nuova piattaforma della danza italiana; Reggio Film Festival, rassegna dedicata ai cortometraggi; Chierici 200, programma di celebrazioni che intende riportare l’attenzione sull’archeologo a cui si deve la prima impostazione del Museo di Reggio Emilia; l’Omaggio a Armando Gentilucci, compositore, promotore di importanti concerti e manifestazioni musicali e direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri – Merulo.

Decine di appuntamenti costelleranno nel nuovo anno il calendario di Reggio Emilia 2020, che si arricchisce progressivamente: si va dalla Danza dei teatri Valli, Ariosto e Cavallerizza, caleidoscopio di proposte che restituiscono la storia, gli stili e i diversi linguaggi della coreografia contemporanea (da ottobre 2019 a marzo 2020), all’Opera, che vedrà alternarsi sul palco del Valli le immortali composizioni di Gaetano Donizetti, Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, Giuseppe Verdi e Kurt Weill (da dicembre 2019 a maggio 2020); da Giovanni Battista Venturi e Leonardo, mostra in corso fino al 19 gennaio 2020 in biblioteca Panizzi dedicata alla riscoperta delle carte di Leonardo da Vinci da parte del fisico reggiano Giovanni Battista Venturi a Il ritratto di dama del Correggio, esposizione del capolavoro del grande pittore emiliano visitabile nel complesso monumentale dei Chiostri di San Pietro fino all’8 marzo 2020, eccezionalmente in prestito dal Museo Ermitage di San Pietroburgo.

E ancora, What a Wonderful World. La lunga storia dell'Ornamento tra arte e natura, esposizione di opere di artisti come M. C. Escher, Pablo Picasso, Giacomo Balla, Warhol, Keith Haring e tanti altri (16 novembre 2019 - 8 marzo 2020); la mostra dedicata alle celebrazioni del quarto centenario della traslazione dell’immagine miracolosa della Madonna della Ghiara nell’omonima Basilica (6 dicembre 2019 - 8 marzo 2020); Reggionarra, il progetto sull’arte della narrazione (maggio 2020); la XV edizione di Festival Fotografia Europea dedicata a Fantasie. Narrazioni, regole, invenzioni (17 aprile – 24 maggio 2020).

Senza dimenticare, tra gli altri, Il trentennale / Cesare Zavattini, progetto espositivo per l’anniversario della morte del grande intellettuale reggiano (14 dicembre 2019 – 1 marzo 2020); La notte dei Racconti, il 21 febbraio 2020, dedicata a Gianni Rodari nel centenario della nascita; Invece il Cento c’è, serie di iniziative a Reggio Emilia, in Italia e nel mondo, in occasione del centenario della nascita del pedagogista Loris Malaguzzi (febbraio – dicembre 2020); Festival Figure da Grandi, IV edizione della rassegna di teatro di figura per adulti dedicata ad Otello Sarzi (21 - 29 febbraio 2020); MicroDanze, grande mostra sulla danza che intende mettere a fuoco il legame tra le arti coreutiche e visive (novembre 2020 - marzo 2021); Notte di luce, evento dedicato alle persone con disabilità che con attività diverse vuole celebrare con la città ed in città la fragilità di tutte le persone (5 dicembre 2020).

Alcuni fra i prodotti enogastronomici tipici rinomati in tutto il mondo saranno, inoltre, protagonisti di un progetto di valorizzazione attuato attraverso itinerari e iniziative alla scoperta di cantine, acetaie e caseifici. Si segnala in tal senso l’apertura del CIRFOOD District, un centro di innovazione umanistica e sociale dedicato alla cultura del cibo e alla nutrizione.