Le Open Call

La nomina di Parma a Capitale Italiana della Cultura per il 2020

Il 16 febbraio 2018 a Roma la giuria nominata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha eletto la città di Parma Capitale della Cultura Italiana per l’anno 2020.  

Il Dossier di candidatura che il Comune ha presentato sul bando di Capitale Italiana, intitolato “La cultura batte il tempo”, è un programma di attività scaturito dall’ascolto del territorio e costituito da un progetto pilota, suddiviso in quattro azioni, e dalle “officine contemporanee”, cantieri-laboratorio, esposizioni, rassegne e produzioni che coinvolgono città e territorio, nell’ottica dell’area vasta di Destinazione Emilia.

Il Dossier – consultabile all’indirizzo web   http://www.parmacapitalecultura2020.it - risponde agli obiettivi del bando di Capitale Italiana che puntano a stimolare le città rispetto al:

  • miglioramento dell’offerta culturale, crescita della inclusione sociale e superamento del cultural divide;
  • rafforzamento della coesione e sviluppo della partecipazione pubblica;
  • incremento dell’attrattività turistica;
  • utilizzo delle nuove tecnologie;
  • promozione dell’innovazione e dell’imprenditorialità nei settori culturali e creativi;
  • conseguimento di risultati sostenibili nell’ambito dell’innovazione culturale.

Tanto premesso il programma di Parma 2020 si costituisce come percorso di confronto e sperimentazione pubblico-privato volto ad innestare e rafforzare un processo di valorizzazione, potenziamento e stabilizzazione del sistema dell’industria culturale e creativa, sia nelle sue forme più accreditate e tradizionali, che in quelle più emergenti e sperimentali.

Obiettivi del Dossier sono: 

  • stabilizzare una piattaforma collaborativa pubblico-privato volta alla produzione culturale, all’ampliamento e all’inclusione dei pubblici, all’innalzamento dei consumi culturali tra i giovani, al radicamento della cultura della creatività come driver di crescita del sistema imprenditoriale.
  • promuovere l’imprenditorialità creative driven, per generare, da un lato, realtà capaci di allineare aspetti di business ad una proposta culturale e/o creativa e, dall’altro lato, per attivare un più ampio e virtuoso rapporto tra azione culturale, mercato e terzo settore.
  • rendere accessibile il sistema turistico-culturale, attraverso un set di servizi e strumenti tecnologici che mettano a sistema il capitale culturale, e rafforzino le competenze del capitale umano.
  • rendere Parma luogo di riflessione e confronto stabile sul binomio Cultura e Democrazia, sui valori civici e costituzionali che sottendono allo sviluppo di una comunità aperta ed inclusiva.

Le Open Call di Parma 2020

Con questo principio in mente, all'interno del progetto pilota del Dossier di Parma 2020 sono state sviluppate 4 call per ridefinire il concetto di Cultura come elemento fondamentale per lo sviluppo della società, che prenderanno il via a partire dai prossimi mesi e contribuiranno a rendere l'anno da Capitale ricco di fermento e creatività.  

 

 

Temporary signs

Temporary Signs è un progetto di riscrittura ambientale che intende rafforzare i principi di dialogo tra spazi e tempi, tra arte e vita, mettendo in comunicazione i giovani artisti con la città e il suo tessuto socioculturale. Riscrittura ambientale significa non solo lasciare un segno, un oggetto che si ponga in relazione con l’intorno in cui viene collocato ma significa soprattutto ripensare il tempo e riconfigurare l’interazione, costruire a partire dall’esistente spazi relazionali che necessitano di forme di animazione portatrici di inclusione, partecipazione e rigenerazione.

 

 

musei-accessibili

L’Agenda Europea della Cultura promuove la diffusione di fattori culturali per favorire lo sviluppo di una comunità inclusiva e aperta. Ampliare la fruizione culturale con attenzione specifica a pubblici quali giovani, famiglie, anziani, stranieri residenti e soggetti con disabilità è l’obiettivo di questa call dedicata a quell'unicum parmigiano che è la Comunità dei Musei di Parma e provincia e al sistema culturale e creativo chiamato a realizzare nuovi prodotti e servizi per i pubblici contemporanei.

Imprese creative driven

Attraverso questo bando il Comune di Parma ed il Comitato per Parma 2020 si pongono l’obiettivo di attivare sul territorio progettualità in linea con l’approccio creative driven.

Le imprese creative driven sono quelle realtà che, pur non facendo parte del sistema delle cosiddette imprese culturali e creative, sviluppano servizi e creano prodotti attraverso processi a “base creativa”. Tale approccio alla produzione tocca, trasversalmente, un’ampia fetta di mercato, che va dal food, all’arredamento, al design, all’edilizia, al turismo, etc. caratterizzandosi come veicolo di contenuti e innovazione rispetto al sistema economico di riferimento.

Cultura e creatività entrano nelle aziende e diventano fattori di vantaggio competitivo, interpretando e supportando gli obiettivi imprenditoriali, come opportunità di miglioramento della brand image e identity, della qualità del tempo e dello spazio di lavoro e dei prodotti e servizi, valorizzati in maniera trasversale, per l’incremento di una produzione di qualità e lo sviluppo del proprio mercato.

 

Smart Cities

Una città che produce sostenibilità è senz’altro una città in grado di mettere la cultura al centro dei suoi piani.

Parma, in quanto Capitale Italiana della Cultura e Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, vuol tradurre questo pincipio ideali in una realtà fatta di politiche efficaci e una governance cittadina sostenibile. Parma intende, quindi, diventare un laboratorio dove sperimentare metodi e strategie per affrontare e superare alcune delle sfide più urgenti del nostro secolo, legater allo sviluppo delle città.