Amedeo Modigliani fra disegno e pittura Femme au col blanc e altri ritratti dal Musée de Grenoble

Da Venerdi 30 Aprile 2021 a Domenica 18 Luglio 2021

Prossima apertura: Giovedi 24 Giugno - 10:00
Mostre - A pagamento
Fondazione Magnani Rocca - Provincia di Parma
Arti figurative
Tutte le date:
Giovedi 24 Giugno 2021 - 10:00 /18:00
Venerdi 25 Giugno 2021 - 10:00 /18:00
Sabato 26 Giugno 2021 - 10:00 /19:00
Domenica 27 Giugno 2021 - 10:00 /19:00
Mercoledi 30 Giugno 2021 - 10:00 /18:00
Giovedi 1 Luglio 2021 - 10:00 /18:00
Venerdi 2 Luglio 2021 - 10:00 /18:00
Sabato 3 Luglio 2021 - 10:00 /19:00
Domenica 4 Luglio 2021 - 10:00 /19:00
Mercoledi 7 Luglio 2021 - 10:00 /18:00
Giovedi 8 Luglio 2021 - 10:00 /18:00
Venerdi 9 Luglio 2021 - 10:00 /18:00
Sabato 10 Luglio 2021 - 10:00 /19:00
Domenica 11 Luglio 2021 - 10:00 /19:00
Mercoledi 14 Luglio 2021 - 10:00 /18:00
Giovedi 15 Luglio 2021 - 10:00 /18:00
Venerdi 16 Luglio 2021 - 10:00 /18:00
Sabato 17 Luglio 2021 - 10:00 /19:00
Domenica 18 Luglio 2021 - 10:00 /19:00
MOSTRA TUTTE
Location: Indoor
Adatto a Per tutti.
Una produzione di: Fondazione Magnani Rocca

Apertura straordinaria sabato 26 giugno 2021 in occasione di I like Parma by night: dalle 18.00 alle 21.30 biglietto speciale I like Parma 10,00 €, in omaggio la guida tascabile della mostra. Senza prenotazione.

Sono da poco passati cent’anni dalla scomparsa di Amedeo Modigliani che, appena trentacinquenne, si spegneva a Parigi con la mente in preda al delirio, dopo una vita breve ma bruciante e artisticamente compiuta.

L’esposizione, grazie alla collaborazione col Musée de Grenoble, di sei opere di Modigliani, fra pittura e disegno, consente di analizzare il rapporto fra grafica e pittura e di cogliere i principali riferimenti culturali nel suo lavoro di ritrattista.

Vengono esposti il dipinto Femme au col blanc, olio su tela del 1917, raffigurante Lunia Czechowska, moglie dell'amico d’infanzia di Léopold Zborowski, mercante d'arte e mecenate di Modigliani, e cinque ritratti a matita di personaggi della capitale francese degli anni Dieci, dove egli fu al centro della scena artistica, al tempo all’avanguardia internazionale.

Nella poetica pittorica di Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920) il ritratto rappresenta l’unico veicolo d’espressione possibile del furore creativo dell’artista e il vitale strumento di esternazione dell’ansia, profondamente umana, d’intrecciare uno scambio relazionale con altri esseri. Partendo da una profonda fascinazione per l’essenzialità stilistica della tradizione trecentesca e quattrocentesca senese, per le qualità plastiche della scultura e per la stilizzazione del tratto grafico, Modigliani elabora una concezione assolutamente originale del ritratto, tenendo conto anche dell’insegnamento di Paul Cézanne e delle maschere africane. Per sottolineare queste influenze, importanti esempi della pittura senese e cezanniana vengono accostati in mostra ai lavori di Modigliani.

I capolavori dell’arte francese e italiana del periodo in cui egli visse e operò, appartenenti alle raccolte della Fondazione Magnani-Rocca (in ambito francese, oltre a Cézanne, anche Renoir, Monet, Matisse e Braque; in ambito italiano, Severini e Morandi), offrono al pubblico una visione ampia della scena artistica del tempo.

Inquieto, sempre in bilico tra genio e sregolatezza, un dandy moderno e un raffinato artefice del proprio tragico destino, perfetto stereotipo dell’artista maledetto, Modigliani, oltre che grande pittore, fu eccellente disegnatore, riuscendo, con un tratto volumetrico e allo stesso tempo bidimensionale, a catturare la sensibilità e la psicologia degli effigiati; coloro che gli fecero da modello ebbero a dire che farsi ritrarre da lui era come “farsi spogliare l’anima”. Il tratto più caratteristico e affascinante dell’opera di Modigliani risiede proprio nel suo talento introspettivo, che gli permetteva di portare a espressione le qualità più intime della persona, trasformando ogni singolo ritratto in una sorta di specchio interiore.

Di gran lunga più celebri di quelli maschili, i ritratti femminili sono i maggiori esempi della sensibilità artistica di Modigliani; i tratti delicati, i colli affusolati ed eleganti, sono divenuti identificativi dell’arte stessa del pittore e la Femme au col blanc ne è uno splendido esempio. Pur utilizzando un linguaggio prettamente moderno, egli non dimentica mai la tradizione italiana; l'ideale femminile con il collo lungo era stato infatti vagheggiato e dipinto da altri grandi artisti del passato, uno fra tutti, il Parmigianino, con la sua Madonna dal collo lungo dipinta proprio a Parma fra il 1534 e il 1540.

Orari: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 18.00 (la biglietteria chiude alle 17.00). Sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00 (la biglietteria chiude alle 18.00). Aperto anche 1° maggio e 2 giugno. Lunedì e martedì chiuso. Domenica prenotazione consigliata.

Ingresso: € 12,00 valido anche per le raccolte permanenti e il parco - € 10,00 per gruppi di almeno quindici persone - € 5,00 per le scuole. INGRESSO RIDOTTO con Parma Card. Informazioni e prenotazioni gruppi: tel. 0521 848327 / 848148 info@magnanirocca.it www.magnanirocca.it
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