Livio Senigalliesi “Effetti Collaterali”

Domenica 13 Settembre - 10:00
Mostre - Gratuito
MUPAC Museo dei paesaggi di terra e di fiume - Provincia di Parma
Fotografia
Tutte le date:
Domenica 13 Settembre 2020 - 10:00 /12:30
Sabato 19 Settembre 2020 - 10:00 /12:30
Domenica 20 Settembre 2020 - 10:00 /12:30
Sabato 26 Settembre 2020 - 10:00 /12:30
Domenica 27 Settembre 2020 - 10:00 /12:30
Sabato 3 Ottobre 2020 - 10:00 /12:30
Domenica 4 Ottobre 2020 - 10:00 /12:30
Sabato 10 Ottobre 2020 - 10:00 /12:30
Domenica 11 Ottobre 2020 - 10:00 /12:30
Domenica 13 Settembre 2020 - 14:30 /17:00
MOSTRA TUTTE
Location: Indoor
Adatto a Per tutti.
Una produzione di: Groppo Fotografico Color's Light

Fotografie scattate nell’arco di due decenni in quattro continenti come testimonianza e denuncia del lungo periodo della “guerra chimica”. Foto realizzate a contatto con le persone, tra sofferenze, pericoli, freddo, fame, fughe.

«In questo mondo che corre veloce senza approfondire criticamente i fatti, ho scelto di viaggiare in direzione ostinata e contraria. Le immagini di questa mostra, scattate nell’arco di due decenni in quattro continenti sono un atto di testimonianza e di denuncia. Sono immagini vere e per questo “scomode” perché vogliono alimentare in noi la memoria ed una coscienza critica contro la guerra. Sono fotografie scattate da vicino, stando in mezzo alla gente che soffre, condividendo i pericoli, il freddo la fame, percorrendo gli stessi sentieri di fuga, consumando le suole delle scarpe secondo le regole del buon giornalismo, tornando negli stessi luoghi per anni per documentare i cambiamenti. Tra le tante drammatiche immagini vi segnalo quelle scattate in Vietnam relative alle conseguenze dell'Agent Orange. Tutti questi anni di impegno etico dalla parte delle vittime li ho condensati in un libro “Memories of a war reporter”, un volume che raccoglie le storie umane che stanno dietro ogni scatto. Un libro in cui racconto tutto quello che non dicono i media mainstream». (Livio Senigalliesi)

LIVIO SENIGALLIESI. Nato a Milano nel 1956 inizia la carriera di fotogiornalista alla fine degli anni ’70 dedicandosi ai grandi temi della realtà italiana usando la fotocamera come strumento di analisi sociale. Dopo anni di militanza nel collettivo del quotidiano il Manifesto, negli anni ’80 amplia il raggio delle collaborazioni e rivolge sempre di più la sua attenzione all’attualità internazionale pubblicando ampi reportage sulle maggiori testate nazionali ed estere.

Inaugurazione domenica 13 settembre ore 11:00 - Ingresso libero
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