Reflections of time

Da Venerdi 3 Settembre 2021 a Lunedi 20 Settembre 2021

Prossima apertura: Giovedi 1 Gennaio - 1:00
Mostre - Gratuito
Cubo - Parma
Tutte le date:
Location:
Adatto a Per tutti.
“As art reflects the times we live in, it shows and reacts to the signs of our time. 
It visualises the needs and flows below the surface. 
This exhibition connects to the signs of our time“
Citazione di Nora Kastein direttore creativo di Margin Art & Media 

Giustizia - Nelson Carrilho
Bellezza - Bruce Atherton
Intensità - Giorgia Barabaski
Equilibrio - Nora Kastein

Nelson Carrilho: Scultore di origine del Curaçao residente nei Paesi Bassi.
La fede nella dignità umana come base per i diritti umani. La storia dell’umanità, la sua resilienza egrandezza sono una parte essenziale del mio lavoro.
Nato sotto un l’assetto coloniale olandese, la mia visione del mondo si è formata a seguito dell’ideologia di dominio e della pratica dello sfruttamento. Essere e rimanere invisibili è per i dominati la norma qualcosa che inizia già dall'infanzia con la privazione, a scuola, della lingua madre. Col tempo la mia nuova lingua madre è diventata la scultura. Invisibili in Italia sono i migranti che danno un contributo importante all'economia ma vengono completamente ignorati.La loro invisibilità soddisfa le esigenze delle economie informali e dei politici senza scrupoli. Insieme all'attivista e artista italiana Chiara Scolastica Mosciatti, ho avviato un progetto senza tempo in Calabria. L’obiettivo è la collocazione di diversi monumenti del nuovo composito umanesimo in molteplici luoghi pubblici d’Italia, per rendere visibile ciò che finora è stato celato. Le mie immagini non sono ornamenti urbani ma segni iconici di una storia plurale e un possibile punto di partenza per il cambiamento. Il mio secondo monumento per la Calabria, “The Other Face” sarà inaugurato nel novembre di quest’anno a ridosso della spiaggia del comune di San Ferdinando, in memoria dell’attivista sindacale e operaio agricolo maliano Soumaila Sacko, ucciso nel 2018.
In una società in cambiamento in cui la diversità è ormai l’unica via percorribile, abbiamo bisogno di nuove consapevolezze sulla legge eterna, quella naturale e quella umana. Un mondo in cambiamento solleva interrogativi sui valori fondamentali: ma come possiamo cambiare il nostro modo di pensare, se la legge coloniale è tuttora ancorata alla nostra costituzione (olandese ndt) e le sue conseguenze socio-culturali - come patriarcato, maschilismo e razzismo - permeano la nostra realtà? https://www.facebook.com/Carrilhosculptor/

Bruce Dalzell Atherton: Pittore britannico pluripremiato e multidisciplinare.
Ha esposto a livello internazionale e ha collaborato con molte prestigiose gallerie. Nel 2001 gli viene chiesto di collaborare con il Vaticano a Roma dipingendo nuove immagini di santi neo-canonizzati e ritratti ufficiali. Bruce ha completato 13 dipinti ufficiali per la Postulazione del Vaticano e ha continuato a collaborare con il Vaticano fino al 2007. Dal trasferimento di Bruce a Roma, il suo lavoro ha incessantemente perseguito una visione unica della propria percezione della realtà. Dopo il suo ritorno a Londra nel 2005, le opere hanno iniziato a formarsi in serie più chiare e distinte, pur mantenendo la loro unità di fondo. http://www.bruceatherton.com/

Giorgia Barabaski: in arte GBK, è un artista italiana multidisciplinare che utilizza diversi materiali e tecniche per rappresentare l’opera, dalla scultura alla pittura, al multimediale. Ha studiato e ottenuto il diploma in scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano e in seguito il Master in regia Multimediale.
Nel suo repertorio sono presenti mostre personali sviluppate come interventi site specific e partecipazioni ai Simposi d’Arte contemporanea e mostre collettive all’estero. Tra le più rilevanti “Mediterranea Biennale d’Arte contemporanea” (Favignana 2016), esposizione “Urban Ibiza” con la galleria West Bank London (Ibiza 2011)¸ performance e video “Nature Giorgia” a cura di Thomas De Falco la Triennale di Milano (Milano 2010) e partecipa come artista
al VII Simposio d’Arte Contemporanea Budapest, (Ungheria 2004). Tra le mostre personali “Wall-less room” (2009) a cura dell’Archivio Giovani Artisti di Parma, con il patrocinio e l’assessorato del comune di Parma, sua città d’origine. https://www.instagram.com/giorgia.barabaski/

Nora Kastein: un’artista internazionale multidisciplinare dei Paesi Bassi.
Il suo lavoro interagisce spesso con l’ambiente o si fonde con la natura per creare una nuova opera d’arte.
Il suo progetto “Who is Nora” si espande in tutto il mondo ed è stato esposto nei Paesi Bassi, in Spagna, in Germania, in Africa (il deserto del Sahara).
Ha ricevuto un riconoscimento internazionale alla Camera dei Lord del Regno Unito nel settembre 2019 per la sua serie di installazioni “Crater”.
È la prima artista olandese a ricevere questo riconoscimento. https://margin-am.nl/nora-kastein-1

Opening venerdì 3 settembre

Alle 19.00 Apertura mostra in Galleria Bianca e presentazione degli artisti
Alle 19.30 Inizio vernissage con DJ set e bar a cura di Bread Bistrot sul rooftop
Aperta da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 19.30
presso CUBO, Via La Spezia n. 90 Parma
www.cuboparma.com
Ingresso gratuito nel rispetto delle normative Covid-19
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