Lungo la Via del Sale
Itinerario Tempo libero
Durata: 8 ore
Percorribilità consigliata: In auto
Periodo consigliato: tutto l'anno
Location: outdoor

L'itinerario include Alberi, Calestano, Corniglio, Felino, Langhirano, Lesignano, Monchio delle Corti, Neviano, Palanzano, Pannocchia, Parma, Ranzano, Sala Baganza, Tizzano, Torrechiara, Vigatto.

Un itinerario che percorre l'antica via usata per lo scambio del sale. Già nel Medioevo, le vallate del Parma e del Cedra erano attraversate da quella che più tardi fu chiamata Via del Sale, utilizzata per contrabbandare il sale, preziosa merce di scambio, con i prodotti più svariati. Come altre strade storiche, era costituita da trame di sentieri con una tipica disposizione a treccia. Le chiese rappresentavano un luogo sicuro dove potersi riposare gratuitamente, per questo numerose sono le pievi più antiche su questi tracciati.

Da Parma, procedendo in direzione Alberi e passando per Vigatto, si giunge a Torrechiara con il suo famoso Castello e nelle vicinanze la Badia Benedettina. Da qui il territorio appenninico tra il Baganza e l'Enza pullula di esempi di architettura romanica, come la Chiesa di Lesignano, tappa successiva del nostro percorso. Langhirano, importante centro per la lavorazione e la stagionatura dei prosciutti, ospita ogni anno a settembre il Festival del Prosciutto. Di qui si procede verso San Michele Cavana, dove si trova la Badia dei monaci vallombrosani, anche questa di età romanica. Proseguendo s'arriva a Costa, dove sorge una delle pievi più antiche del territorio parmense, edificata nel XI secolo. A Tizzano, della bella Rocca rimangono solo le rovine, mentre a Corniglio si può ancora ammirare l'imponente Castello già nominato in un documento del 1240.

Da qui ci si dirige verso Monchio delle Corti, caratteristico per i suoi centri abitati sparsi fra boschi di querce e castagne, e solcati dalle linee dei sentieri contrabbandieri. Dai punti più alti, nelle giornate limpide, è possibile scorgere il golfo di La Spezia e la Palmaria. Si fa ritorno verso Parma attraversando il ponte di Lugagnano, bellissimo esempio d'architettura seicentesca, e si continua in direzione Zibana dove è possibile visitare la Pieve romanica risalente al XIII secolo.

A Palanzano si trovano la Chiesa di San Martino e l'Oratorio di San Matteo dell' XI secolo, a Ranzano l'antica Chiesa del XI secolo. Qui non bisogna dimenticare di osservare le tipiche maestà in marmo: a Vairo Superiore se ne contano addirittura 32 (sec. XVII), incastrate nelle fontane e nelle edicole o saldate sulle facciate delle antiche case di pietra. Giunti a Scurano è possibile visitare la Chiesa dedicata a San Cassiano, e da qui deviare a sinistra per Sasso, dove sorge l'ultrasecolare Pieve di Santa Maria. Da Sasso si procede per Bazzano e Neviano, e da qui indietro verso Parma.

Eventi e mostre collegate

ITA
  • ITA
  • ENG
  • FR