Meli Lupi di Soragna

Il marchese Guido Lupi è stato il più antico signore di Soragna, dove fa costruire un castello in località Motta, ricopre la carica podestariale a Parma nel 1202, Reggio e Brescia.
Nel 1385 i Lupi ottengono da Gian Galeazzo Visconti il permesso di costruire l’attuale Rocca di Soragna; giurata fedeltà ai duchi di Milano, possono tenere pacificamente il marchesato di Soragna sino al 1514.
Con la morte di Diofebo I la famiglia Lupi si estingue e la successione viene da più parti contrastata: nella contesa si trovano coinvolti Papa Leone X, Francesco I di Francia e Carlo V, e Soragna è persino messa a sacco. Solo nel 1530 Giampaolo I Meli, discendente di una storica famiglia cremonese e figlio di Giambattista e Caterina Lupi, ha potuto prendere possesso del feudo assumendo il nome Meli Lupi. Diofebo II, figlio di Giampaolo, combatte nelle Fiandre con Alessandro Farnese. Diofebo III prende parte alle maggiori imprese guerresche del duca Odoardo Farnese, gli succede Giampaolo IV, che ottiene il titolo di principe del Sacro Romano Impero con diritto di battere moneta (1709), determinando non pochi contrasti con il ducato di Parma.
Diofebo IV combatte contro i turchi in Ungheria, Guido IV è l’ultimo feudatario di Soragna, Diofebo V serve sotto i Savoia, Bonifazio è consigliere comunale e presidente della consulta Araldica, un altro Bonifazio (1909-1983) è munifico benefattore e introduce nuove tecniche agricole e di allevamento.

ITA