Stagione concertistica del Teatro Regio

Otto i concerti che da novembre 2021 a maggio 2022 scandiscono la Stagione Concertistica 2021-2021 del Teatro Regio di Parma, realizzata da Società dei Concerti di Parma in collaborazione con Casa della Musica e con il sostegno di Chiesi con protagonisti musicisti e solisti tra i più apprezzati del panorama mondiale Alexander Lonquich, Beatrice Rana, Andràs Schiff, Giuseppe Albanese, il Trio di Parma, Richard Galliano, Anna Tifu e Giuseppe Andaloro, David Russell.

Alexander Lonquich (mercoledì 3 novembre 2021 ore 20.30), al pianoforte eseguirà di Robert Schumann Arabeske in do maggiore per pianoforte, op. 18; Novelette, op. 21 n. 8; Sonata n. 1 in fa diesis minore per pianoforte, op. 11; e di Karl Amadeus Hartmann la prima versione della Sonata “27 Aprile 1945. Un programma che unisce due aspetti profondi dell’anima tedesca: la libertà dell’inconscio e il puro gioco della fantasia di Schumann con il senso di liberazione e riappropriazione della propria identità provato dai tedeschi come Hartmann all’indomani della caduta del Nazismo.

La pianista Beatrice Rana (domenica 28 novembre 2021 ore 20.30), eseguirà i Quattro Scherzi, op. 54, di Fryderyk Chopin, Études, Livre I di Claude Debussy, Trois mouvements de Petrouchka di Igor Stravinsky: tre autori-chiave fra Otto e Novecento e un Paese protagonista, la Francia. Il pianoforte nella sua completa espressione timbrica e il pianoforte in grado di ricreare la varietà e la gestualità orchestrale della musica per balletto.

Il Trio di Parma, violino Ivan Rabaglia violoncello Enrico Bronzi, pianoforte Alberto Miodini (sabato 4 dicembre 2021 ore 20.30), interpreterà la seconda versione, 1891, del Trio, op. 8 di Johannes Brahms e il Trio, op. 50 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. È il grande repertorio per Trio del XIX secolo, che questa volta affianca a un Brahms appena trentenne, fresco e vitale, un Čajkovskij sconvolto dal dramma della fine.

Giuseppe Albanese (giovedì 3 febbraio 2022 ore 20.30), eseguirà al pianoforte: Invito alla danza di Carl Maria von Weber, nella trascrizione di Carl Tausig; il “Valzer” da Coppélia di Léo Delibes nella trascrizione di Ernst von Dohnányi; la Suite da Lo schiaccianoci Pëtr Il’ič Čajkovskij nella trascrizione di Mikhail Pletnev; il Prélude à l’Après-midi d’un faune di Claude Debussy nella trascrizione di Leonard Borwick; Suite da L’uccello di fuoco di Igor Stravinskij nella trascrizione di Guido Agosti; La Valse di Maurice Ravel. Una serata tutta dedicata alla danza trascritta al pianoforte, fra Germania, Francia e Russia.

Sarà lo stesso Andràs Schiff (giovedì 17 febbraio 2022 ore 20.30) ad annunciare al pubblico la sera stessa il programma dei brani che eseguirà al pianoforte.

Si intitola Passion Galliano la serata offerta al pubblico da Richard Galliano (domenica 20 febbraio 2022 ore 20.30), che ripercorrerà sulla sua tastiera i suoi cinquant’anni di carriera. Il jazz, Bach, Mozart, il tango, i suoni mediterranei, la canzone francese in un viaggio attraverso un’esperienza musicale eccezionale, su un’eccezionale fisarmonica.

Il duo Anna Tifu al violino e Giuseppe Andaloro al pianoforte (lunedì 21 marzo 2022 ore 20.30), interpreteranno la Sonata per violino e pianoforte in la maggiore di César Franck; Tzigane per violino e pianoforte, in re maggiore, op. 76, di Maurice Ravel; Poème, op. 25, di Ernest Chausson; Fantasia da concerto sulla Carmen, op. 25, di Pablo Sarasate. L’Ottocento franco-spagnolo sinonimo di artificio musicale, evocazioni cólte, esotismo.

David Russell (domenica 29 maggio 2022 ore 17.30) alla chitarra chiuderà il Paganini Guitar Festival 2022 con musiche di Johann Sebastian Bach, Domenico Scarlatti, Isaac Albéniz, Enrique Granados, Stephen Goss. La chitarra come strumento che attraversa i secoli: perfettamente adatta alle luci e al calore iberico come alle costruzioni contrappuntistiche settecentesche.

Per informazioni: www.teatroregioparma.it

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