Museo di Storia Naturale

Dal 6 novembre temporaneamente chiuso per misure anti-covid come da Dpcm del 4 novembre 2020.

La visita individuale e di gruppo, nel rispetto delle norme anti Covid-19, va prenotata, con almeno 3 giorni di anticipo, obbligatoriamente utilizzando il modulo online per visite individuali e di gruppo sul sito https://www.musei.unipr.it/it/musei/museo-di-storia-naturale
La visita per le scuole va prenotata, con almeno 3 giorni di anticipo, obbligatoriamente utilizzando il modulo online visite per le scuole sul sito https://www.musei.unipr.it/it/musei/museo-di-storia-naturale
Sede di Via Università, 12: da martedì a giovedì 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17* (fino alle 18 con orario legale), venerdì dalle 10.00 alle 13.00. Chiuso dal 29 luglio al 2 settembre, 2019.
Sede di Via Farini, 90: da martedì a venerdì 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17* (fino alle 18 con orario legale). Chiuso lunedì, sabato e domenica, festivi, settimana di Ferragosto e periodo natalizio.

Luoghi culturali


Via Università 12 e Via Farini 90 - 43121 - Parma
+39 0521033430, fax +39 0521347002
http://www.musei.unipr.it/
musnat@unipr.it

Il Museo di Storia Naturale fu istituito nel 1766 da J.B. Fourcault, ornitologo presso la corte dei Borbone-Parma, e venne in seguito diretto da illustri zoologi quali Pellegrino Strobel e Angelo Andres.

È costituito da settori espositivi principalmente di zoologia, ma sono presenti anche collezioni etnografiche. Fra di esse spiccano la prestigiosa collezione di fauna eritrea Bottego, quelle zoologiche Andres e Del Prato, nonché le raccolte etnografiche Piola e Ferrante. Sono pure conservate le collezioni scientifiche di illustri naturalisti che hanno operato a Parma nel secolo scorso.

Nei laboratori del museo si svolge attività didattica e di ricerca universitaria nell'ambito della zoologia ambientale e dell'etologia. Il Museo è suddiviso in due sedi distinte, poste in Via dell'Università 12, nel palazzo universitario, e in Via Farini 90, presso l'Orto Botanico.

Nella prima sede si possono ammirare collezioni africane, di Bottego e di Piola, come pure quella internazionale di Andres, mentre nella seconda reperti del parmense, con fauna attuale e fossile, e collezioni di invertebrati di varie provenienze. Per le scolaresche e gruppi sono disponibili su richiesta visite guidate alle collezioni.

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