Palazzo Bossi Bocchi - Collezioni d’Arte Fondazione Cariparma

Dal 6 novembre temporaneamente chiuso per misure anti-covid come da Dpcm del 4 novembre 2020.

aperto fino al 20 dicembre 2020 martedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00.


Luoghi culturali - Gratuita

In ottemperanza a quanto predisposto dalle linee guida per la riapertura dei luoghi della cultura emanate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome per le misure anti contagio da SARS-Cov-2:
– tutte le conferenze sono su prenotazione per un massimo di 30 posti a sedere.
– le visite guidate a mostra e collezioni e i laboratori didattici sono solo su prenotazione.

Prenotazioni ed info: guide@fondazionecrp.it; museo@fondazionecrp.it



Strada Ponte Caprazucca, 4 - 43121 - Parma
+39 0521532111
http://www.fondazionecrp.it
info@fondazionecrp.it

All’interno di Palazzo Bossi Bocchi, sede delle Collezioni d’Arte di Fondazione Cariparma, sono custodite testimonianze dell'attività artistica parmigiana dal XVII al XX secolo: tele del seicentesco pittore di genere Felice Boselli, due tavole di Cristoforo Caselli detto il Temperello, due grandi ritratti di Ranuccio I Farnese e di Margherita Aldobrandini.

Fra le opere del XVIII secolo: vedute di Giovanni Paolo Panini, battaglie di Francesco Antonio Simonini, ritratti di Giovanni Maria delle Piane detto il Molinaretto e di Louis Michel Van Loo. La pittura dell'ottocento parmigiano è testimoniata da oli di Alberto Pasini e Roberto Guastalla, fra gli orientalisti, Cecrope Barilli, Luigi e Salvatore Marchesi, Giulio Carmignani e altri, e da un ciclo pittorico di Giambattista Borghesi. Il novecento è rappresentato da Daniele De Strobel, Amedeo Bocchi, Donnino Pozzi e Bruno Zoni per la pittura, mentre per la scultura, una ricca collezione di bronzi, marmi e gessi preparatori testimoniano l'attività di Luigi Froni.

Preziose ceramiche e porcellane italiane del XV e XVI secolo, una collezione di cartamoneta, una raccolta di falsi e di tecniche di falsificazione, arredi parmigiani, raccolte iconografiche, stampe e disegni della città e del Ducato completano il quadro. E' storia recente la Donazione Renato Bruson, il corpus di 70 prestigiose opere dell’arte pittorica italiana a cavallo tra il XIX e il XX secolo che il celebre Maestro, assieme alle consorte Tita Tegano, ha generosamente donato alla Fondazione Cariparma. Tra le opere: Fattori, Lega, Borraini, Signorini, Ciardi, Fragiacomo e quattordici opere boldiniane.

Eventi e mostre collegate
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