Palazzo Pigorini

Aperto al pubblico solo in occasione di mostre temporanee.
Luoghi culturali


Strada della Repubblica, 29/A - 43121 - Parma
+39 0521218967, fax +39 0521231142


L'edificio si configura come piccola casa a corte con androne passante che dà accesso allo scalone e al cortile originariamente porticato su due lati. Reperti evidenti dell'antico loggiato sono le colonne in pietra ritrovate nella muratura del primo piano e messi in evidenza dall'intervento di restauro. Il prestigio e la notorietà di questo antico edificio sono legati non solo alle sue caratteristiche architettoniche, ma anche alla fama dei personaggi che lo abitarono: Angelo Mazza poeta e Vittorio Bottego esploratore. Due lapidi marmoree, a ricordo di questi illustri parmigiani, spiccano sulla facciata principale del Palazzo.

Nelle volte del piano nobile affacciate su strada repubblica, ci sono i pregevoli affreschi attribuiti al pittore Francesco Scaramuzza (1803-1886), raffiguranti la Notte e l'Apoteosi del poeta Angelo Mazza incoronato dalla Musa dell'Armonia. Nei primi decenni del Novecento, dopo varie compravendite, il Palazzo divenne di proprietà di Adriana Pigorini Luisignani, che nel 1980 con lascito testamentario lo donò al Comune di Parma affinchè fosse destinato a museo artistico o destinazione similare da denominare Pigorini. Per adattare l'edificio alle nuove funazioni museali, il Comune di Parma ha realizzato un accurato intervento di recupero e restauro; sono stati realizzati impianti di sicurezza e l'installazione di un ascensore e le parziali modifiche alle quote di pavimento con scivoli hanno reso il Palazzo accessibile a tutti. Dal novembre 1996 è sede delle esposizioni temporanee del Comune di Parma.
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