Arco di San Lazzaro


Luoghi culturali


Via Emilia Est - 43123 - Parma



L'arco trionfale a tre fornici, di stile barocco, venne eretto su disegno di Giambattista Magnani. Alla sommità aveva una balaustra ed era tutto decorato con pitture e stucchi.

La parte pittorica fu affidata a Giulio Cesare Amidano che, avvalendosi della collaborazione di Giovanni Lippi, Alessandro Giacardi, Annibale Bertoia e Agostino Salmi, raffigurò gli eventi più significativi della storia di Parma. Come decoratori in stucco operarono Ippolito Medini e Giovanni Battista Boffa, mentre soprintendenti alla struttura muraria furono Orazio Tinti e Matteo Rancano. Un primo restauro fu effettuato in occasione delle nozze di Elisabetta Farnese con Filippo V di Spagna nel 1714. Fu allora che scomparsero le decorazioni pittoriche e gli stucchi, mentre sull'arco centrale venne alzato un elemento architettonico. Un secolo dopo, in occasione della visita di Napoleone I a Parma nel 1805, l'arco subì una nuova modifica e venne ornato con vittorie alate, trofei e bandiere. L'ultimo intervento decorativo risale al 1825 in occasione della visita dell'imperatore Francesco I a Maria Luigia.
Le decorazioni a chiaroscuro sono opera di Gian Battista Borghesi. Eretto nel 1628 in occasione delle nozze fra Odoardo Farnese e Margherita de' Medici all'ingresso est della città.
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