Temporary Sings

Il bando Temporary Signs è stato promosso dal Comune di Parma in partnership con l’Associazione Giovani Artisti Italiani – GAI e con la collaborazione di BJCEM, con l’intento di rafforzare i principi di dialogo tra spazi e tempi, tra arte e vita, mettendo in comunicazione i giovani artisti con la città e il suo tessuto socioculturale.
Rivolgendosi a giovani artisti under 35, il bando si configura come un progetto di riscrittura ambientale, con l’intenzione di raccogliere progetti installativi che vadano ad animare luoghi periferici della città di cui si è persa o si rischia di perdere la memoria, luoghi “nuovi” che possono diventare punto di riferimento per la comunità, luoghi dimenticati che potrebbero divenire luoghi desiderati, non solo per lasciare un segno, ma soprattutto per ripensare il tempo, costruire a partire dall’esistente spazi relazionali che necessitano di forme di animazione portatrici di inclusione, partecipazione e rigenerazione.
La call si è chiusa il 17 gennaio 2020, con 27 proposte presentate, tra cui sono stati selezionati i 6 progetti vincitori, che riceveranno un premio in denaro, tra i 6.000 e i 23.000 euro a seconda del progetto, che permetterà agli artisti di realizzare l’opera, trascorrendo un periodo di residenza d’artista a Parma per ultimarla e posizionarla nel sito prescelto.

Di seguito i progetti vincitori, annunciati lo scorso 31 luglio:
1° - Alessandro Tricarico dell’Associazione Rizoma, “De d’la da l’acqua – Gente d’Oltretorrente”
2° - Giacomo Gerboni, “Le migliori intenzioni”
3° - Giordano Magnani del collettivo Studio Tonnato, “Resteranno le fiamme”
4° - Francesca Giannini del gruppo informale FDA&FG, “Parma qua e là”
5° - Beatrice Ciacchella del collettivo Domani, Fiume, “Transumanza”
6° - Chinyanga Munotida, del network BJCEM, “What’s on your mind?”


I progetti saranno realizzati e installati nel corso del 2021, nell’ ambito della programmazione di Parma Capitale Italiana della Cultura.

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